Rimini, 02.09.2012  AL presidente del Motorclub B.M.W. Padova BMWRI Sono la Madre di Roberto Casalboni, Vostro affezionato Socio, che è morto in Norvegia, causa un incidente stradale e gravi errort medici. I tanti commenti sul blog giustiziaperrobertocasalboni.blogspot,com hanno formato...

Rimini, 02.09.2012


 AL presidente del Motorclub B.M.W. Padova BMWRI

Sono la Madre di Roberto Casalboni, Vostro affezionato Socio, che è morto in Norvegia,

causa un incidente stradale e gravi errort medici. I tanti commenti sul blog giustiziaperrobertocasalboni.blogspot,com hanno formato una “sentenza popolare”che ha schiacciato l'ingiusta “sentenza legale”con 15300 voti a favore della richiesta di Giustizia nel distorto caso giudiziario di R.C.

Finalmente Vi posso dare una “buona nuova”: il Presidente della FEVR, ha accolto il mio SOS ed ha dato la solidarietà di tutte le Associazioni Europee per difendere i diritti dei familiari delle Vittime .

E' una Vittoria morale che rinforza la “sentenza popolare” già emessa e che stimola i Magistrati ad una presa di coscienza più responsabile, spronandoli ad una ri-evoluzione del Sistema giudiziario per una Giustizia rispettosa dei Diritti dell'Uomo.

Allego alla presente il commento del Presidente e la mia risposta in cui esprimo il mio apprezzamento per un Presidente che, invece di chiudersi in un silenzio omertoso, ha usato il suo Potere per difendere la “sete di giustizia” dei familiari delle Vittime della Strada ed anche

dei comuni cittadini, in difesa dei loro figli che ogni giorno possono incorrere in incidenti stradali per l'irresponsabilità di un “killer”che poi viene commutata, con astuzie legali , in una disattenzione non tanto grave da colpevolizzare chi ha provocato l'incidente anche se sopravviene la morte …..( come nel caso di R.Casalboni)

Sono certa che anche i Soci della BMW scriveranno sul blog un ringraziamento a questo Presidente,degno di stima per la sua fedeltà all'etica professionale......Voi tutti  sapete che sono

necessari provvedimenti per diminuire gli incidenti stradali e,nel contempo,  sono necessarie Riforme nel Sistema giudiziario affinché i giudici abbiano la responsabilità civile del loro operato e, prima della sentenza, prendano in considerazione le prove e le memorie, presentate dai periti e dagli avvocati della difesa ….....le Associazioni europee lotteranno per raggiungere tali obbiettivi.                                                                                                                                               

Sono certa che Voi tutti sentiate il dovere di partecipare a questa presa di coscienza per migliorare la situazione tragica del traffico stradale e per esigere una Giustizia rispettosa dei Diritti delle Vittime della Strada.

Papa Giovanni Paolo 2° affermò : - Non rassegnatevi mai a considerare le Vittime della Strada come un fatale ed inevitabile pedaggio da pagare al progresso -

Vi ringrazio per l'attenzione e, non potendo abbracciare mio Figlio, abbraccio tutti Voi con

la speranza di leggere un Vostro commento conciso, ma coerente, con le Vostre finalità.

Un saluto speciale a Luca Corazza, presidente del moto club, che io conosco personalmente e stimo per l'amicizia dimostrata nei confronti di Roberto.

Stella Ines ved.Casalboni.



Commento del Presidente della FEVR in data 18-08-2012 

Nell'anniversario della morte di Roberto Casalboni, la FEVR (Federazione Europea delle Vittime della Strada) assieme ai Soci delle 23 Associazioni Europee, esprime il suo risentimento verso quelle Istituzioni che non hanno dato alla  Vittima né garanzia, né assistenza appropriata, né Verità, né Giustizia.

Noi reclamiamo il nostro diritto morale di opporci all'ingiusta sentenza.

Con la nostra partecipazione, noi desideriamo rafforzare il popolare giudizio, ottenuto dalla Madre di Roberto Casalboni, sig. Stella Ines Casalboni, per combattere l'Ingiustizia e per

esortare coloro che lavorano nelle Istituzioni ad attuare con senso di responsabilità, in modo di proteggere i diritti umani  e di finire con gli abusi di Potere , che squalificano le stesse Istituzioni e causano ai cittadini indignazione e sofferenza. 

Ieannot  Mersch President  FEVR


Stim. Sig. Jeannot Marsh Presidente della FEVR


La ringrazio molto per il Suo messaggio pubblicato in difesa della Giustizia, nell'anniversario della tragica morte del mio unico figlio, Roberto Casalboni, che rappresenta, idealmente tutte le Vittime della strada, sepolte senza giustizia.


Nell'oscurità del mio immenso dolore, il Suo messaggio è stato per me un raggio di luce, che mi dà una speranza.......L'unione di tutte le AssociazioniVittime della Strada europee, che chiedono una Giustizia rispettosa dei "Diritti dell'Uomo", dimostra che la FEVR ha una


"forza popolare "che non può essere calpestata.


La Giustizia non ha Patria. La Giustizia  ha un unico idioma uguale per tutti gli uomini.


La Giustizia è la Madre di tutte le Vittime innocenti.


Perciò è necessario il coraggio del guerriero contro la paura del Potere.......


Solo così si potrà vincere la difficile battaglia.


Io rimango in attesa di conoscere il numero reale dei Soci delle Associazioni europee, in modo


da rafforzare in modo concreto il numero dei Soci che hanno emesso la prima sentenza popolare. Di conseguenza la FEVR avrà il beneficio di essere considerata una "forza viva" della Società moderna, degna di rispetto e considerazione.


I miei migliori saluti a Lei da parte di Stella Ines ved. Casalboni (una Madre che difende tutte le Madri che hanno subito gravi ingiustizie).


Rimini 19-08-2012


Commenti  

#1 isabella folcker 2012-10-22 12:22
Mycket uppmärksam mot ett orättisst beslut som har blivit fattat av den norska domen. Jag vill gärna konstatera att jag är nöjd med en ny lag som verkar vara en rättsvis och skyddlag för alla förare som riskerar liv under sina resor. Med vänlig hälsning Isabella Folcker
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